Restituzione: appuramento ed eventuali contestazioni
Il Carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio emittente dopo la reimportazione definitiva della merce e in ogni caso entro 8 giorni dalla data di scadenza di validità del documento, corredato di tutte le souches relative ai fogli utilizzati nonché di tutti i fogli non utilizzati (volets).
L'ufficio provvede al controllo delle souches e segnala le eventuali irregolarità alla ditta, richiedendo - ove possibile - la loro regolarizzazione presso le dogane.
I Carnet "orafi", se correttamente utilizzati, vengono appurati dalla Camera di Commercio, che provvede a restituire la polizza alla compagnia Generali Italia S.p.A. per lo svincolo. Da quel momento, la ditta titolare del Carnet cesserà di corrispondere le proroghe del premio alla Compagnia Assicurativa.
I Carnet "orafi" che presentano irregolarità non sanabili potranno essere appurati solamente 18 mesi dopo la loro scadenza.
Per i Carnet "merci" non sono previsti l'appuramento né la restituzione della polizza alla Generali Italia S.p.A., in quanto la copertura assicurativa si estingue automaticamente soltanto 36 mesi dopo la scadenza del Carnet. Non sono quindi dovute proroghe di premio dalla ditta alla Compagnia Assicurativa.
Nel caso di utilizzo irregolare del Carnet all'estero le autorità doganali straniere possono irrogare sanzioni e/o richiedere pagamenti di diritti doganali tramite l'Unioncamere nazionale, che è l'ente garante per i Carnet emessi in Italia.
L'Unioncamere anticipa in questo caso la somma e tramite la Camera di Commercio richiede il rimborso alla ditta (o in subordine alla Compagnia Assicurativa).
Se l'impresa non provvede a pagare nei termini convenuti la somma dovuta all'ente garante (Unioncamere), la stessa verrà inibita dal rilascio di ulteriori Carnet.